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Category : La Giurisprudenza Milanese


In caso di cessione dei diritti d’autore, per poter invocare l’esenzione IVA, l’opera deve essere connotata da originalità e creatività. Il concetto di creatività non deve coincidere necessariamente ed esclusivamente con quello di novità assoluta dell’opera, ma rileva la semplice sussistenza di un atto creativo.

Tale principio è stato statuito dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con sentenza n. 1983/2019.


Il contribuente può impugnare il provvedimento di diniego dell’istanza di autotutela nonostante non sia uno degli atti ricompresi nell’elenco di cui all’art. 19 d.lgs. 546/1992, in ragione della concreta lesività di tale atto per la sua posizione. Il vaglio sulla legittimità di questo provvedimento deve tuttavia riguardare vizi propri dello stesso e non dell’atto presupposto, ormai definitivo.


L’Amministrazione finanziaria non può emettere una cartella utilizzando lo strumento del controllo formale, di cui all’art. 36 ter d.P.R. 600/1973, nel caso in cui sia necessario interpretare e valutare la documentazione prodotta dal contribuente, allo scopo di determinare la detraibilità dei costi. In questa ipotesi è necessario un avviso di accertamento esplicitamente motivato.


Questa sentenza della Ctr per la Lombardia stabilisce che l’Amministrazione finanziaria deve accertare in concreto il comportamento del contribuente per verificare se quest’ultimo ha utilizzato stratagemmi al fine di ottenere un indebito vantaggio fiscale, in quanto il contribuente non può essere obbligato ad organizzare i propri affari economici nel modo fiscalmente più oneroso.