Oct
10

2016

CONTRADDITTORIO OBBLIGATORIO PER LE VERIFICHE A TAVOLINO



Oggetto: INVALIDITÀ DELL’ATTO DI ACCERTAMENTO

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia– sez. 27 sent. N. 1613/2016 del 18 marzo 2016 – Pres. Ersilio Secchi e  Rel. Candido Antonio

INTITOLAZIONE: VERIFICHE A TAVOLINO – INVALIDITÀ DELL’ATTO DI ACCERTAMENTO – OBBLIGO DEL PREVENTIVO CONTRADDITORIO

 

MASSIMA:

Anche per le verifiche a tavolino, effettuate ex. articolo 12, comma 1, dello Statuto dei Diritti del Contribuente nei locali ove il soggetto esercita la sua attività professionale o imprenditoriale, sussiste l’obbligo del contraddittorio preventivo.

Alla luce del combinato disposto dell’art. 24 della L. n. 4/1929 e dell’art. 12, comma 7, della L.212/2000  l’amministrazione è tenuta al duplice obbligo di redigere il processo verbale per la constatazione delle violazioni fiscali poste in essere dal contribuente e di concedere a quest’ultimo un termine di 60 giorni, decorrenti dal rilascio del processo verbale, prima di procedere con l’emanazione dell’avviso di accertamento.

La violazione dei suddetti obblighi espressamente previsti dall’ordinamento, comporta l’invalidità dell’atto di accertamento.

Riferimenti normativi: Art. 24, L. n. 4/1929 e art. 12, commi 1 e 7, L. 212/2000.

Rosa Galetta

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