APPLICAZIONE DEL RADDOPPIO DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO PER EFFETTO DELLA DENUNCIA PENALE

La Ctr di Venezia si è espressa in merito all’applicazione del raddoppio dei termini di accertamento per effetto della denuncia penale, stabilendo che detta norma non trova applicazione nei confronti dei Soci. I giudici di secondo grado hanno infatti ritenuto che la responsabilità penale è personale e, pertanto, dal reato imputabile alla Società ed al suo legale rappresentante non può discendere un obbligo di denuncia penale nei confronti dei soci che comporti il raddoppio dei termini per gli avvisi di accertamento emessi nei confronti di questi ultimi

A giugno 2010 ha fondato lo Studio legale e fiscale Stufano Gigantino e associati. Si occupa di diritto tributario e finanziario, diritto penale dell’economia e di Merger & Acquisition. Ha risolto con successo complesse vertenze tributarie per prestigiosi gruppi bancari e industriali, nazionali e multinazionali. E’ intervenuto con successo nella difesa della multinazionale Daihatsu Corp. nel procedimento in Cassazione culminato nella nota sentenza n. 1465/2009 con la quale è stato affermato il principio di non configurabilità di un abuso di diritto e di elusione fiscale nel perseguimento di un progetto di joint venture. Ha curato negli anni diverse operazioni straordinarie e di M&A. Ha assistito alcune famiglie storiche della compagine sociale di Gardaland S.p.A. nella complessa e nota negoziazione che si è conclusa con successo nell’aprile 2005. Ha partecipato quale advisor legale in progetti di riorganizzazione societaria e di creazione di fondi di investimento. E’ consulente e difensore di alcuni importanti gruppi industriali e bancari.

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